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Presentazione

Nel settembre del 2009 Andrea Centazzo ha donato alla Biblioteca oltre 600 volumi e audiovisivi di soggetto musicale provenienti dalla sua collezione personale. Gran parte dei volumi, dedicati in particolare al jazz e in generale alla vita musicale del Novecento, è stata integrata nelle sezioni tematiche della Biblioteca, una parte è invece andata a costituire un fondo specifico, dedicato alle percussioni (organologia, tecnica, repertorio).

In seguito la donazione si è arricchita di un'ampia e per molti versi esclusiva documentazione dell'opera e della poliedrica attività di Centazzo come compositore, musicista, musicologo, produttore discografico, artista e videoartista. Il materiale, fornito integralmente dall'artista, comprende partiture originali, registrazioni sonore, filmati, testi, opere pittoriche, rassegne stampa, programmi di sala, locandine, manifesti, materiale promozionale, scritti critici sull'artista.

Va da sé che il materiale in archivio costituisce la raccolta di testimonianze più ricca e completa disponibile sull'artista. Inoltre, dato l'ampio spettro delle collaborazioni artistiche di Centazzo nell'ambito del jazz e più in generale della musica improvvisata (vedi la scheda biografica) l'interesse della documentazione si allarga ad abbracciare una parte significativa della scena musicale italiana e internazionale a partire dai primi anni '70.

L'archivio continua ad arricchirsi di documenti periodicamente forniti dal donatore.