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Fondo - Archivio Leo de Berardinis (1967 - 2001)

Regista, attore e autore teatrale, pedagogo, rinnovatore della scena contemporanea e artista globale, Leo de Berardinis nasce a Gioj (SA) il 3 gennaio 1940 e muore a Roma il 18 settembre 2008 dopo sette anni di coma.
Il Fondo - Archivio Leo de Berardinis è costituito dalla documentazione relativa all’attività del Maestro dal 1967 al 2001.
La maggior parte del materiale si riferisce al ventennio bolognese, dal 1982 al 2001, periodo in cui l’artista opera presso la Cooperativa Nuova Scena, quindi apre lo Spazio della Memoria e infine dirige il Teatro Laboratorio San Leonardo.
La raccolta documentaria (manoscritti, appunti e brogliacci di lavoro, copioni, registrazioni sonore e video, fotografie, locandine, programmi di sala, rassegne stampa) è affidata al Dipartimento di Musica e Spettacolo con contratto di comodato d’uso sottoscritto dalle eredi Carola De Berardinis e Maria Grazia Grassini.
Principale ispiratore e artefice del progetto è stato Claudio Meldolesi (scomparso nel 2009).
La costituzione del Fondo presso il DMS suggella il legame privilegiato di Leo con l’Università di Bologna, che gli ha conferito la Laurea ad Honorem il 4 maggio 2001.
Il piano di riordino e catalogazione, elaborato in collaborazione con l’Istituto Beni Culturali - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, è portato avanti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
L’adesione al portale regionale degli Archivi IBC ha consentito l’inserimento del data base sulla piattaforma informatica IBC-xDams, con possibilità di consultazione da remoto, ampliando l'accessibilità dell'archivio.
Il Fondo - Archivio Leo de Berardinis è gestito da un Comitato scientifico formato da docenti del Dams di Bologna, voluto da Claudio Meldolesi che ne è stato il primo Presidente. Attualmente lo presiede Cristina Valenti e ne fanno parte Michele Canosa, Paolo Cecchi, Laura Mariani, Elena Tamburini.